Cerca
Parole chiave:
Wednesday 08 September 2010
Home arrow Articoli arrow Allarme UFO ad Alvignanello
Allarme UFO ad Alvignanello PDF Stampa E-mail

Tratto da Area di Confine 51 – Dicembre 2009

In Campania, in una zona sita fra Napoli , Caserta e Benevento avvengono da molti anni fatti misteriosi come Ufo semitrasparenti che stazionano per ore ad anche per giorni, luci notturne e diurne, Orbs, ma anche abductions e mutilazioni animali. Per la prima volta viene fatto uno studio accurato per accertare la consistenza e la natura di questi fenomeni con risvolti che appaiono di notevole interesse per l’ufologia.
E.P.

La frazione di Alvignanello è un ridente paesino immerso nel verde. Fa parte del comune di Ruviano da cui dista 3,79 chilometri, nella zona settentrionale della provincia di Caserta, confinante con il Beneventano, a cinquantatre mt. sul livello del mare. Gli abitanti sono poche centinaia. Occupa una superficie di Km2 24,41 e può definirsi come un territorio del tipo “Collina interna” situato alle seguenti coordinate: Longitudine 14° 26' 32'' 64 - Latitudine 41° 12' 0'' 72. Alle spalle di Alvignanello scorre il fiume Volturno.
Di Angelo Carannante


Immagine di Alvignanello da Google


Il fatto

Inverno 2006-2007, ore 18,30. Il cielo era sereno e non c’era vento. In una tranquilla giornata di fine Febbraio, un tranquillo signore che vuole conservare l’anonimato ( come tutti i testimoni di questo straordinario fatto), aveva appena terminato la sua solita giornata lavorativa. Alzando casualmente lo sguardo al cielo nota, in posizione Ovest, a circa 30 gradi nel cielo, una luce giallastra alquanto intensa. A occhio nudo l’UFO era evidentissimo. L’oggetto si trovava proprio sulle colline che sovrastano il paese a circa 2 Km dallo stesso e vicinissime a Ruviano. Per visualizzare il luogo si veda la mappa satellitare di Google Earth della zona e la cartina geografica del luogo (pubblicate nell’articolo). Le foto 4,5 e 6 mostrano, sullo sfondo, la collina su cui era l’UFO: le citate foto sono state scattate dal punto, distante circa 2 Km, da cui è stato girato il video.


Foto 4


Foto 5


Foto 6


Le foto 7 ed 8 sono state scattate da Via S. Maria degli Angeli, presso il convento Madonna degli Angeli (foto 9), luogo che si trova a metà strada tra la posizione dell’oggetto e quella dell’operatore e da cui le colline si vedono benissimo. Era una luce lampeggiante, prosegue il testimone, che sembrava ruotare. Inoltre, pareva che la luce della parte interna fosse più intensa rispetto alla parte luminosa esterna. Sembrava una trottola impazzita, che cambiava continuamente forma. Il testimone non sa dire se tale cambiamento fosse effettivo oppure dovuto all’allontanarsi ed all’avvicinarsi dell’oggetto. Poi, il presunto velivolo, dopo un paio d’ore di siffatte evoluzioni, cominciava a muoversi e spariva dalla visuale allontanandosi in direzione nord-ovest nel cielo con moto lineare. La scena si è ripetuta per una settimana circa, ed una volta il testimone ha avvertito un sibilo in coincidenza della presenza dell’oggetto. Nessuna influenza veniva avvertita sugli animali, sulle persone o sulle cose, forse anche per la lontananza e l’altezza dell’UFO. Il testimone, nel tornare dal lavoro a casa propria, distante circa 5 minuti di macchina, già dal primo avvistamento ha pensato di riprendere l’UFO con la sua videocamera Mod. VP L750 Samsung 8 mm e la stessa cosa ha fatto negli altri giorni. A mio parere, le immagini sono davvero spettacolari. L’OVNI è stato ripreso dall’operatore sempre dallo stesso punto vicino casa sua e, come risulta dall’audio del filmato, con lui alcune volte c’erano altri testimoni che commentavano l’apparizione.
Un secondo testimone riferisce che, mentre chiudeva il cancello di casa, casualmente vedeva nel cielo sereno e in assenza di vento, una luce luminosa gialla della grandezza di una moneta di 2 euro vista da un metro di distanza. A suo giudizio l’UFO distava circa 1 km e mezzo dal suo punto di osservazione ma non si avvertiva nessun suono. Egli rimase colpito dallo spostamento davvero fulmineo dell’oggetto che poi sparì all’orizzonte. Il terzo testimone racconta che ha visto per la prima volta l’oggetto insieme all’operatore (il primo testimone) e poi qualche altra volta da solo, ma sempre in quella fatidica settimana, così come i testimoni precedenti. Secondo lui, l’UFO aveva le dimensioni di un CD o poco più grande, e il colore cangiante di quando lo si muove e riflette la luce e cioè tra il rosso, verde e azzurro. La forma era regolare e all’interno si vedeva come un qualcosa di solido, mentre all’esterno l’oggetto era molto più luminoso, quasi acceso. Il secondo teste, riferisce di ricordare anche lui questo particolare. Lo spostamento era velocissimo e la distanza di circa due chilometri. Egli ricorda che osservò la luce per molto tempo prima che la stessa si allontanasse. Come i primi due testimoni l’ha osservato all’imbrunire e anche di notte. Le parole testuali che ha usato sul moto sono le seguenti: “Si muoveva in modo regolare e fulmineo”. Il teste riferisce inoltre di aver avvistato l’UFO per due o tre sere e sentiva un sibilo regolare e continuo, simile al rumore che fanno i cavi dell’alta tensione. Il cielo era sereno e il vento assente. Infine l’oggetto è sparito dietro le colline. Il teste mostrò il video ai colleghi che rimasero piuttosto colpiti. Anche lui, come i primi due testimoni, non aveva mai assistito ad altri avvistamenti.
Il quarto teste, una signora, riferisce che un giorno di circa due anni fa, all’imbrunire, con il cielo terso e assenza di vento, mentre era intenta alle faccende domestiche fu chiamata dal marito. Uscita di casa, il consorte le mostrava un oggetto che stazionava in cielo. La testimone guardava e osservava la strana cosa che aveva un colore biancastro ed emetteva un rumore simile a un sibilo (come riferito dal terzo teste), rumore ascoltato solo nel primo suo avvistamento. All’improvviso l’UFO ha iniziato a muoversi. Una volta che l’operatore aveva resa operativa la videocamera, la signora insieme agli altri testimoni ha cominciato a osservare lo strano oggetto dal piccolo monitor della videocamera da cui si vedeva che la “luce” ruotava e variava continuamente di dimensioni, mentre l’operatore aveva difficoltà ad inquadrarla per il suo vorticoso movimento rotatorio e oscillatorio, cercando di tener ben ferma la mano. Anche questa teste ha visto per più sere l’oggetto che non aveva sempre il medesimo comportamento. Delle volte addirittura sembrava un faro, talmente era la grandezza che assumeva. La teste riferisce altresì che la zona è trafficata da aerei, ma siccome ne ha visti tanti, era sicura che non potesse esserlo. L’aspetto più sconcertante della vicenda è che la signora di recente ha rivisto, mentre era da sola, lo stesso oggetto e si è ripromessa di riprenderlo appena avrà imparato a usare la videocamera e se ne ripresenterà l’occasione.


Foto 7


Foto 8


Foto 9


Un passo indietro

Fino a questo punto sembra uno dei tanti normali avvistamenti. Ma, il fatto straordinario consiste nell’eccezionalità del video relativo. L’oggetto si è presentato ripetutamente per circa una settimana. Ma facciamo un passo indietro. Vi chiederete a questo punto come sono venuto a conoscenza del video. Parlando del più e del meno con un negoziante, ad un certo punto mi dice che un suo parente è in possesso di un video che ritrae una “cosa” luminosa in cielo. Figurarsi se un appassionato come me si lasciava scappare l’occasione. Dopo varie insistenze con il negoziante, che non riusciva a capire l’importanza per me della faccenda, riuscii ad avere il numero di telefono dell’operatore di cui sopra entrando in possesso della cassetta del video, che ho dovuto far convertire e a caricare su un DVD, così da poterlo visionare su un televisore HD di grandi dimensioni. Quindi ho effettuato un’intervista telefonica, e finalmente, dopo un mese di contatti, una domenica mi sono recato ad Alvignanello, paese che dista circa 38 Km da Benevento. Una volta sul posto ho intervistato i testimoni e scattato diverse fotografie dei luoghi indiziati, davvero belli, con una natura scintillante e selvaggia. Mi sono servito anche di una videocamera che supporta mini dvd. Tornato a casa, senza che fosse accaduto alcunché (la videocamera era nella custodia e non è caduta, non ha preso urti e non mi ha dato mai problemi), senza alcuna apparente spiegazione si è guastata non leggendo più i mini dvd, per cui non ho potuto finalizzare il minidisco e quindi è stato impossibile ricavare immagini più ravvicinate delle colline che pure avevo registrato.


Il Video

Nel frattempo, avevo già visto il video sul mio televisore LCD da 32”. Da non crederci: uno spettacolo. Penso che, tra tutti i video che ho visionato in vita mia, e non sono pochi, questo è davvero straordinario. In primo luogo, la provenienza è sicura e non posso avere dubbi sulla sua autenticità. A conferma di ciò gioca il fatto che le voci di fondo sono di più persone assolutamente genuine e il fatto che tra le stesse, come visto sopra, c’è anche un ragazzino. Aggiungiamo il fatto che l’UFO è stato ripreso in diversi giorni. Una rarità. Ma veniamo al video. Per apprezzarne l’eccezionalità andrebbe visionato, ma siamo su un giornale (mi riprometto però di mostrarlo nelle conferenze che farò nei prossimi mesi con l’Ing. Piccaluga). Comunque, con l’aiuto di una discreta quantità di istantanee, cercherò di farvi “vedere” il video. Le foto sono senz’altro interessanti, ma vedere il filmato sicuramente dà un’emozione indescrivibile. Premetto ancora che tutti i cambiamenti di colore e di forma potrebbero essere l’effetto della continua ricerca automatica di messa a fuoco dell’immagine da parte della videocamera: però in ogni caso, la ricerca della messa a fuoco sta proprio a significare che l’oggetto sicuramente non era fermo. Diciamo che fino al minuto 1,22 vi sono molte sequenze che si ripetono nel filmato, per cui è proprio da tale punto che iniziamo l’analisi in quanto il video diventa più interessante (intendiamoci, lo è anche nella prima parte). Così, (foto 16, minuto 1,22 del filmato) si vede questo “velivolo” di un colore bianco rosastro e che sembra una trottola impazzita per la sua vorticosa rotazione. Si ingrandisce e si rimpicciolisce o forse questo è solo l’effetto visivo dell’UFO che si allontana e si avvicina dal punto di osservazione ed oscilla continuamente in tutte le direzioni, tanto che l’operatore ha grosse difficoltà ad inquadrarlo perchè sfuggente, per cui l’immagine risulta un po’ mossa. Il colore, come dicevamo, è tra il rosa, il bianco e l’arancione, anche se delle volte diventa bianco e altre volte dà l’impressione di pulsare. Al minuto 2,32 (foto 11) del video, l’istantanea che otteniamo è quasi identica.
Questa prima parte della ripresa è stata fatta di notte. Alcune volte l’oggetto è davvero molto grande. Se ingrandiamo l’istantanea. l’UFO, in tutti i casi, si mostra con i contorni irregolari, probabilmente proprio per effetto della vorticosa rotazione (foto 12). Invece dalle riprese effettuate quando ancora c’è luce, siamo quasi al tramonto del sole, l’UFO è di un colore tra il bianco e il rosa, è luminosissimo e risalta nettamente sulle colline che sono sullo sfondo, tanto è scintillante. Sempre di giorno, le riprese a velocità normale mostrano apparentemente assenza di rotazione, ma a velocità rallentata, nel video si nota anche in questo caso che l’oggetto ruota. La particolarità che pure risalta è che l’oggetto sembra avere dei raggi tutt’intorno. Prima di proseguire nella “visione” del filmato, può essere importante, al fine di comprendere lo stato d’animo dei diversi testimoni, riportare “live” quanto detto dagli stessi durante l’avvistamento. Precisamente: la registrazione compresa tra il minuto 2,36 e 2,54 è fatta di giorno; le riprese comprese tra i minuti 2,54 e 3,05, sono state effettuate di giorno; infine la quarta e ultima parte da 3,05 a 3,10 minuti, quando termina il filmato, è nuovamente registrata poco prima del tramonto. Un ultimo chiarimento: il dialogo che ora riporteremo, è scritto quanto più possibile fedelmente, salvo qualche piccolo “aggiustamento” dovuto al fatto che i testimoni parlavano in dialetto locale. Inoltre, denota un po’ i pregiudizi, le superstizioni, i timori, le ansie e le preoccupazioni dovute allo scontro con l’ignoto, con i fenomeni inspiegabili e l’imponderabile.


Foto 10


Foto 11


Foto 12


Dialogo tra i testimoni durante l'avvistamento

Donna 1: Guarda come si muove!

Bambino: Forse viene il terremoto.

Donna 2: La stella fa venire il terremoto? operatore: Guarda come fa, guarda come fa!

Donna 2: Si vede proprio, guarda! Però ci vorrebbe uno che ha un cannocchiale per vederlo.

Donna 1: Aspetta, aspetta!

Donna 2: Il prete sta dicendo la messa (forse vuole dire che il prete ha un cannocchiale).

Donna 1: Eccola, hai visto? Si muove, hai visto?

Donna 2: Si! Cammina proprio!

Operatore: Questo l’ho visto quando sono uscito dalla fabbrica e l’ho guardato sempre fino a quando sono arrivato a casa: erano le 5 e mezza (17,30).

Donna 2: Anche perché è giorno si riesce a vedere (forse ha voluto dire che anche di giorno era visibile).

Operatore: Guarda come fa, guarda come fa!

Donna 2: Si vede anche da qua. Io la vedo. Da lontano io non ci vedo.

Donna 1: Ma si apre e si chiude (la descrizione è davvero efficace).

Bambino: Prima faceva la luce.

Donna 1: Che hanno, i laser là sopra?

Donna 2: Che ne sappiamo che è?

Bambino: Prima si accendeva e si spegneva.

Donna 1: Sembra che non la vedo più!

Donna 2: No! Ci sta, ci sta!

Donna 1: Si, si, cammina. Si vede che cammina!

Donna 2: La vedevo pure là. Poco fa la vedevo qua!

Bambino: Cammina!

Donna 1: Si vede che cammina!

Donna 2: Ha camminato perché non la vedo più!

Donna 1: Là! Gira, vedi?

Donna 2: Forse stanno facendo qualcosa! Chi lo sa cosa stanno facendo, cosa sta succedendo lì!

Donna 1: Saranno gli UFO? Mah! Più sopra si va (intendendo se risalivano un poco la collina) meglio si vede.

Donna 2: Da qua non la vedo più.

Donna 1: Prima si vedeva, ora no! Da qui, non la vedo più (però l’operatore continua a inquadrarla con la videocamera per cui, come si vede dal filmato, l’UFO è visibile dal monitorino).

Operatore: Ecco, l’ho fermata vedi (riferendosi al fermo immagine dell’oggetto).

Donna 1: Guardala, vedi com’è grande (penso che stesse guardando nel monitorino della videocamera).

Donna 2, rivolta al bambino: Non aver paura sono stelline in cielo.

Donna 1: Quella sta là, e noi stiamo qua (per tranquillizzare il bambino).

Bambino (testuale): Mamma, sono i signori? (Affermazione inquietante. Quali signori?)

Donna 2: È la cometa!

Bambino: Una stella cometa?

Donna 2: Una cometa grande!Una cometa grossa, ma non oggi (?).

Operatore: Può essere una stella? No...

Donna 2: È una cosa, è una cosa... come se tenesse le ali!

Donna 1: È troppo grossa. Poi la stella non si muove così.

Operatore: Questa si muove! Lo vedi? Non mi sto muovendo (con la mano e quindi con la videocamera). Si sta muovendo lei (l’UFO).

Certo ascoltando queste testimonianze davvero genuine, e analizzando queste immagini e la stranezza dell’oggetto, mi tornano in mente tutti i fatti a sfondo ufologico che sono avvenuti nella stessa zona oppure a pochi chilometri di distanza. C’è un po’ di tutto della casistica ufologica: mutilazioni animali, rapimenti alieni, UFO atterrati, tutti fatti assolutamente clamorosi. E ancora, altre sorprese del filmato che stiamo analizzando assolutamente mozzafiato. Certo, nella seconda parte dell’articolo, che consiglio ai lettori di non perdere, ne vedremo delle belle con colpi di scena a ripetizione. Siamo al cospetto veramente di qualcosa di estremamente intrigante. La zona dell’avvistamento a mio parere dovrebbe essere monitorata e studiata con continuità. Forse è già stato fatto in segreto dalle autorità, ma vige il cover up: la conferma potrebbe venire dal fatto che ho contattato un esponente delle forze militari della zona (non rivelo di quale corpo per evitare problemi), il quale in un primo momento si è mostrato disponibile (promettendomi, ma non dandomi di fatto alcun aiuto nelle indagini relative all’avvistamento) salvo poi evitarmi ogni volta che ho tentato di ricontattarlo, inventandosi delle scuse tipo“sono impegnato”, o facendomi riferire da un altro militare che era assente, ecc.

Continua sul prossimo numero...

 
< Prec.   Pros. >




Via Riccardo Lombardi 19/4 - 20153 Milano - Tel: 02/57429001 - Fax: 02/57429102 - P.IVA: 05506690964
© 2009 Area di Confine